Il presidente USA, Donald Trump, è intervenuto al World Economic Forum a Davos. Il discorso tra Ucraina, Russia e Groenlandia.
Dopo il piccolo intoppo all’Air Force One, Donald Trump è arrivato a Davos dove è stato protagonista di un interessante discorso al World Economic Forum. Il presidente americano ha ribadito alcune sue posizioni in merito alla questione Groenlandia ma anche a proposito della possibilità di un accordo di pace tra Ucraina e Russia.

Trump tra Europa e Groenlandia: le parole
Nel corso del suo discorso a Davos, Donald Trump ha chiarito la posizione americana in merito ad alcune tematiche scottanti. In particolare sulla Groenlandia, il tycoon ha ribadito la volontà di “averla”. “Ho grande rispetto per i groenlandesi e per i danesi, ma ogni Paese Nato ha l’obbligo di difendere sé stesso. E ora solo gli Usa possono difenderla”. E ancora: “Abbiamo restituito la Groenlandia alla Danimarca dopo la guerra, e loro sono statti irrispettosi”.
In generale sull’Europa: “Amo l’Europa ma deve uscire dalla cultura in cui si è infilata negli ultimi dieci anni, si stanno distruggendo da soli”, ha affermato il presidente americano. “Vogliamo alleati forti, vogliamo che l’Europa sia forte”.
Tornando alla Groenlandia, Trump ha di fatto chiesto “negoziati immediati” per l’acquisizione del Paese da parte degli Stati Uniti. “Non voglio usare la forza e non la userò”.
La situazione tra Ucraina e Russia
Alcuni passaggi sono stati ovviamente dedicati al conflitto in Ucraina: “Lavoro sulla guerra in Ucraina da un anno, ho risolto nello stesso periodo otto guerre. Putin mi ha chiamato per dirmi che non riusciva a credere che avessi risolto il conflitto tra Armenia e Azerbaigian in un giorno, mentre lui ci stava lavorando da dieci anni”, ha detto Trump aggiungendo di poter incontrare nelle prossime ore Zelensky e ribadendo la volontà di “porre fine a questa guerra“.